Associazione: lo statuto
 
art.1 costituzione
E' costituita un'Associazione per la promozione dell'alta coralità con la denominazione di "UNCOROPERMILANO". L'Associazione non ha scopo di lucro.

art.2 sede
La sede dell'Associazione è presso in MILANO - C.so Concordia n. 8. Il Consiglio Direttivo può istituire sedi secondarie per lo svolgimento delle attività del Coro.

art.3 finalità
L'Associazione, nel quadro delle finalità previste dall'art.3 della Costituzione e dall'art.3 dello Statuto Regione Lombardia, ha lo scopo di valorizzare il patrimonio musicale corale, promuovendone la conoscenza e lo sviluppo, e di favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita musicale-corale. Ciò soprattutto in un'ottica di educazione permanente dei cittadini sia alla cultura musicale, sia ad una cultura della socializzazione e della partecipazione.
L'Associazione nel rispetto delle finalità di cui sopra, può anche prestarsi all'organizzazione ed al coordinamento di attività nel campo musicale-corale.

art.4 metodi e attività
Per il conseguimento dei propri scopi l'Associazione si varrà delle prestazioni gratuite dei propri aderenti, ai quali potranno solo essere rimborsate le spese effettivamente sostenute nell'interesse dell'Associazione, secondo i criteri preventivamente stabiliti dall'Assemblea, ad eccezione dei soci con particolari incarichi didattici ed artistici ai quali spetta il compenso stabilito dal Consiglio Direttivo secondo particolari accordi. L'Associazione potrà anche assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento.
L'Associazione potrà avvalersi della collaborazione di Enti e istituzioni musicali e/o culturali e aderire ad altre organizzazioni aventi finalità uguali o affini alle proprie.
Le finalità istituzionali possono essere perseguite mediante le seguenti attività:
  1. una attività permanente di didattica e studio strutturata su diversi livelli di esperienza;
  2. l'esecuzione di concerti in Italia e all'Estero;
  3. incisioni discografiche, ricerche e pubblicazioni inerenti la musica corale;
  4. la promozione e l'organizzazione di manifestazioni inerenti la musica corale.
art.5 associati
Fanno parte dell'Associazione le persone che ne sottoscrivono l'Atto Costitutivo, nonché le persone fisiche o Enti la cui successiva domanda di ammissione sia accettata dal Consiglio Direttivo o suo strumento delegato. I soci possono essere Ordinari o Sostenitori. Sono Soci Ordinari i componenti delle formazioni corali in regola con il pagamento della quota sociale. Su delibera del Consiglio Direttivo sono Soci Sostenitori le persone o gli Enti che contribuiscono con quote straordinarie o in altre forme alle finalità dell'Associazione. La qualifica di Socio Sostenitore sarà confermata ogni anno dal Consiglio Direttivo.
Gli associati hanno il diritto di:
  1. elettività nelle cariche sociali;
  2. partecipare ed intervenire alle Assemblee;
  3. votare direttamente o per delega alle Assemblee e alle nomine degli Organi Direttivi;
  4. richiedere la convocazione dell'Assemblea secondo le modalità descritte nell'art.7 nonché nel caso in cui un socio escluso chieda il contraddittorio;
  5. essere informati su tutte le attività ed iniziative anche per il tramite di pubblicazioni realizzate dall'Associazione;
  6. consultare gli atti e i registri dell'Associazione con possibilità di richiederne per iscritto fotocopia;
  7. frequentare i locali ed utilizzare per gli scopi propri dell'Associazione strutture ed infrastrutture proprie dell'Associazione od in uso in uso a qualsiasi titolo della stessa;
  8. ufruire di eventuali facilitazioni previste in occasione di manifestazioni musicali corali promosse ed organizzate anche da altre Associazioni.
Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, in qualsiasi momento e senza alcun onere dall'appartenenza all'Associazione.
Gli Associati hanno l'obbligo di:
  1. rispettare e di far rispettare le norme dello statuto;
  2. versare le quote sociali nell'ammontare deliberato dal Consiglio Direttivo;
  3. prestare a titolo gratuito la propria collaborazione a tutte le attività dell'Associazione fatto salvo quanto stabilito dall'art.4 con il solo rimborso delle spese ed oneri di trasferta documentati, sostenuti in nome e per conto dell'Associazione.
Gli Associati cessano di appartenere all'Associazione per:
  1. dimissioni volontarie da comunicare per iscritto;
  2. mancato versamento della quota associativa;
  3. delibera del Consiglio Direttivo che ne determini l'esclusione per accertati motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme, ai principi, alle finalità o agli obblighi del presente Statuto, o per altri motivi che comportino indegnità.
    Avverso tale provvedimento l'interessato ha diritto di ricorrere al contraddittorio per mezzo del riesame della sua posizione da parte del Collegio dei Probiviri.
art.6 organi Sociali
Sono organi dell'Associazione:
  1. l'Assemblea degli Associati
  2. il Consiglio Direttivo
  3. il Presidente del Direttivo
  4. l Direttore Artistico ed i suoi collaboratori
  5. il Collegio dei Probiviri
  6. l Revisore dei conti.
art.7 assemblea degli associati
L'Assemblea degli associati è costituita da tutti gli aderenti all'Associazione, ordinari e sostenitori, i quali possono anche farsi rappresentare nell'assemblea da un altro associato di loro fiducia esclusi i membri del consiglio direttivo. Ogni associato non può avere più di tre deleghe.
L'Assemblea viene convocata dal consiglio direttivo in via ordinaria almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale. Può inoltre essere convocata in via straordinaria in qualsiasi momento:
  1. su richiesta scritta di almeno un quarto degli associati;
  2. su iniziativa diretta del Consiglio Direttivo.
La convocazione avviene mediante avviso scritto diretto a ciascun associato contenente l'ordine del giorno, da comunicarsi almeno sette giorni prima di quello fissato per l'adunanza, ovvero mediante affissione di apposito avviso nella sede operativa dell'Associazione almeno dieci giorni prima dell'adunanza.
L'Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale purchè nella Provincia di Milano.
E' presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in mancanza, dal Vice Presidente. In assenza di entrambi, da un associato o da un esterno designato dall'Assemblea stessa a maggioranza relativa.
L'Assemblea nomina, su proposta del Presidente, un Segretario e occorrendo due scrutatori.
Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il dritto di intervenire all'Assemblea.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza dei voti.
L'Assemblea è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati; in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Delle riunioni viene redatto dal Segretario processo verbale, sottoscritto dal Presidente dell'Assemblea, dal Segretario e dagli eventuali scrutatori.

art.8 compiti dell'Assemblea
L'Assemblea approva il bilancio preventivo e consuntivo annuale, la nomina dei componenti il Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri, dei Revisori dei conti, le modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto, l'espulsione di un associato su parere conforme del Collegio dei Probiviri, lo scioglimento e la messa in liquidazione dell'Associazione, e quant'altro ad essa demandato dalla legge o dallo statuto.

art.9 consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di nove membri, eletti dall'Assemblea al proprio interno per la durata di tre anni, e sono rieleggibili.
Il Direttore artistico e due dei suoi collaboratori diretti con funzione di Maestro Preparatore sono membri di diritto del Consiglio Direttivo.
In caso di dimissioni, decesso o espulsione di un Consigliere, il Consiglio provvede alla sua sostituzione per cooptazione diretta; i consiglieri così nominati restano in carica fino fino alla prossima assemblea dei soci.
Il Consiglio nomina al proprio interno un Presidente ed un Vice Presidente. Esso nomina altresì un Segretario ed un Cassiere, che possono anche essere estranei ai componenti del Consiglio e dell'Associazione.
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri e comunque almeno una volta all'anno per deliberare, in particolare, in ordine alla proposta di bilancio consuntivo e preventivo e dell'ammontare della quota sociale.
Il Consiglio metterà a disposizione degli Associati gli atti e i registri dell'Associazione ogni qualvolta ne venga fatta richiesta e comunque gli stessi verranno pubblicizzati mediante affissione o altri mezzi idonei presso la sede dell'Associazione e nei luoghi fissati in occasione dell'Assemblea.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente; in sua assenza dal Vice Presidente; in assenza di entrambi, dal designato tra i presenti. Delle riunioni del consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente, o in sua assenza dal Vice Presidente o dal sostituto designato, e dal Segretario.
In caso di assenza del Segretario, verrà nominato un verbalizzatore tra i membri del Consiglio, il quale sottoscriverà il verbale unitamente al Presidente o chi per esso.

art.10 compiti del Consiglio
Il Consiglio compie tutte le operazioni che rientrino nell'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, ed è investito di tutti i poteri all'uopo necessari; su proposta del Direttore Artistico provvede alla definizione del programma annuale delle attività; predispone annualmente il progetto di bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all'Assemblea; esamina le domande di ammissione all'Associazione e delibera in merito; può assumere lavoratori dipendenti o concludere contratti per prestazioni di lavoro autonomo, determinando le rispettive retribuzioni nei limiti di cui all'art.4 del presente Statuto; sceglie il Direttore Artistico e su proposta di quest'ultimo, nomina eventuali suoi Collaboratori artistici; determina la misura della quota annuale associativa sentito il parere dell'organo di revisione dei conti.
Il Consiglio può, inoltre, nominare al proprio interno uno o più consiglieri delegati, determinandone i poteri.

art.11 presidente
Il Presidente, ed in sua assenza il Vice Presidente o il Consigliere delegato se stabilito al momento della sua nomina, rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio; cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio; sorveglia il buon andamento dell'amministrazione e l'osservanza dello Statuto; adotta, in caso d'urgenza, i provvedimenti che ritiene opportuni, con riserva di sottoporli alla ratifica del consiglio da convocarsi all'uopo entro i venti giorni successivi.
Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo e l'Assemblea formulando l'ordine del giorno, salvo quanto previsto dagli artt. 7 e 9 del presente Statuto.

art.12 direttore Artistico
Il Direttore Artistico è scelto dal Consiglio Direttivo in considerazione delle capacità artistiche, didattiche ed umane. E' responsabile della attività artistica e può proporre al Consiglio Direttivo la nomina di Collaboratori artistici qualificati. Formula al Consiglio Direttivo le proposte per il programma annuale delle attività e ne cura l'attuazione; ha diritto al compenso nella misura determinata dal Consiglio Direttivo e ratificata da apposito contratto.

art.13 collegio dei Probiviri
E' costituito da un minimo di tre ad un massimo di cinque elementi eletti dall'Assemblea per un periodo di tre anni.
Interviene per la risoluzione di tutte le controversie ed in particolare di quelle relative all'ammissione, esclusione e decadenza dei soci.
Il ricorso ai probiviri deve essere proposto, a pena di decadenza, entro 30 giorni dalla comunicazione dell'atto che determina la controversia

art.15 risorse economiche
L'Associazione trae le risorse economiche per lo svolgimento della propria attività da:
  1. quote associative, ordinarie e sostenitrici;
  2. contributi di privati ed enti pubblici per finalità istituzionali;
  3. donazioni e lasciti testamentari;
  4. proventi di attività artistiche e produttive in genere;
  5. rendite patrimoniali.
E' vietata la distribuzione agli associati, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione siano imposte dalla legge.

art.16 esercizi sociali
Il L'esercizio sociale e finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Entro tre mesi dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio Direttivo, con il controllo dei Revisori dei conti, il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.

art.17 durata
L'Associazione ha durata a tempo indeterminato.
Lo scioglimento dell'Associazione deve essere approvato con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
In caso di scioglimento e messa in liquidazione per qualunque causa dell'Associazione, è fatto obbligo agli associati di devolvere il patrimonio residuo ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, nel rispetto dell'art. 2 della L.R. 28/96 e sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3 c.190 L.23/12/1996 n. 662, salvo diversa destinazione disposta dalla legge.

art.18
L'Associazione ha durata a tempo indeterminato.
I soci che siano receduti o siano stati espulsi dall'Associazione non possono in alcun modo chiedere la restituzione dei contributi e/o quote associative versate; né hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.
La quota o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.

art.19
Per quanto non previsto da presente statuto si fa riferimento alle norme di legge in materia.