Coro: Profilo storico ed impostazione

Il gruppo vocale UNCOROPERMILANO Ŕ composto da circa 60 membri, tutti non professionisti, provenienti dalla precedente esperienza più che ventennale dei Civici Cori di Milano (°), fondati nel 1980 dal Maestro Mino Bordignon e dallo stesso diretti fino al 2004.
Sotto la sua direzione, continuata nella nuova compagine sino alla sua scomparsa nel 2009, il Coro ha maturato una spiccata e peculiare personalità musicale ed un'esperienza a tutto campo nella coralitÓ, arricchitasi anche attraverso la collaborazione con direttori di elevato prestigio quali Ceccato, Gavazzeni, Muti, Noseda, Orizio, Otvoz, Panni, Renzetti, Rovaris, Veronesi.

Il debutto del Coro avviene nel novembre 2004 al Palazzo Reale di Milano nel contesto delle celebrazioni per la riapertura del Teatro alla Scala (Brahms, Chorlied). Fra le prime manifestazioni artistiche inscritte nel suo Albo vanno poi annoverate nel dicembre successivo presso il Conservatorio e nel maggio 2005 a Sanremo le collaborazioni con l'Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Alberto Veronesi (Haydn, Missa in Tempore Belli) e nel marzo 2005 a Morbegno con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Gerd Müller-Lorenz (Brahms, Ein Deutsches Requiem). A queste faranno seguito una serie ininterrotta di concerti tra i quali merita particolare menzione nel novembre 2006 la partecipazione alle celebrazioni del quinto anniversario di fondazione del Museo Diocesano e, nel 2008, l'esecuzione integrale del Messia di Haendel nella versione tedesca adattata da Mozart. Molti anche i concerti d'occasione, per matrimoni, anniversari, o espressamente dedicati al tributo alla memoria di illustri personaggi della cultura milanese.

(°) A proposito della genesi del coro vedi anche qui





   





Focalizzate sullo studio e la promozione dell'alta coralità sinfonica e polifonica, la didattica e la progettualità del Coro si fondano sul presupposto di una comune passione per la musica, fecondata dalla ricerca incessante di una sempre migliore espressione ed accompagnata da un acuto senso di responsabilità individuale nei confronti della musica e del Coro tutto.

Parte integrante e caratteristica di tale prospettiva è la libera adesione: l'ingresso nel Coro non prevede quindi audizioni di selezione nè precondizioni di cultura musicale ma fa affidamento piuttosto sull'impegno individuale a coltivare la propria educazione musicale, affinare la propria sensibilità artistica, e rendere efficiente il proprio contributo attraverso una applicazione estesa anche al di fuori delle programmate prove serali bisettimanali.